Si parla di noi – Il Sole 24 ORE: “ALTO MILANESE – Imprese che innovano e competono”

Tratto da “Il Sole 24 ORE” di sabato 10 settembre 2016, pagina 14

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Con il software KRC© di KEISDATA più semplice gestire il Risk Management e le opportunità

KEISDATA è una PMI innovativa che ha sviluppato KRC (Knowledge, Risk and Compliance): si tratta di un software proprietario – certificato “prodotto innovativo” da Certiquality – per la gestione dei rischi e della conformità obbligatoria e volontaria ISO. L’innovazione è aver ingegnerizzato in un Database integrato i più importanti dati aziendali quali macchine, impianti, risorse umane, processi, layout, librerie di rischi, norme e leggi, adempimenti e controlli. I flussi procedurali preconfigurati e parametrizzabili consentono ai diversi profili di utenza di disporre di informazioni e dati a supporto della decisione. I benefici si traducono in risparmi nell’inserimento e univocità dei dati, certezza negli adempimenti di legge e aziendali, velocità nella presa responsabilizzata della decisione, migliorata capacità nella gestione dei rischi attuali ed emergenti. KRC è pronta per gestire le tecnologie a supporto della realtà aumentata  che consente ad ogni operatore, attraverso dispositivi mobili, di accedere alle proprie istruzioni di lavoro, visualizzare la mappa geolocalizzata degli impianti, trasmettere in tempo reale segnalazioni ed eventi, generare report di controllo.
Tra le aziende che hanno scelto KRC: Menarini, Brembo, Sapio e Wind.

L’ Alto Milanese è una zona ad alta vocazione imprenditoriale, manifatturiera in particolare – A cura di Giuseppe Scarpa, Presidente di Confindustria Alto Milanese

“Negli otto pesanti anni di crisi, le nostre imprese, pur avendo sofferto, sono riuscite a rimanere competitive e a fronteggiare il difficile passaggio, rendendo più efficienti i propri assetti organizzativi per “fare di più” con “meno risorse” e soprattutto spingendo sull’internazionalizzazione. Dati alla mano, nel 2015, le sole 500 imprese associate hanno esportato oltre 2 miliardi di euro (pari al 42% del fatturato). Numeri che indicano come le aziende dell’Alto Milanese, pur operando in settori tradizionali e considerati maturi, sviluppano la loro capacità competitiva puntando sulle nicchie di mercato e, allo stesso tempo, inserendosi nelle catene globali di valore. L’immagine oggi è quella di un’imprenditoria diffusa, con un manifatturiero integrato, dotata di capitale umano competente, dove ci esprimiamo con eccellenze a livello nazionale e mondiale e con marchi conosciuti e apprezzati. Questo è il nocciolo duro del nostro sistema produttivo: un “sistema a rete” fatto di alleanze e forme di collaborazione basate sulla prossimità territoriale, ma anche articolate per filiere produttive, che sfrutta l’open innovation. Un processo aperto quindi ai contributi e alle collaborazioni esterne, una grande ricchezza di opportunità-subforniture-stimoli qui concentrate, ove nel raggio di 20-30 chilometri si trova tutto l’utile e l’indispensabile per far funzionare bene l’azienda e la propria economia.”

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