Efficienza Energetica

Sistema di Gestione dell’Energia ISO 50001:11
Emission Trading (ET)

Sistema di Gestione dell’Energia ISO 50001:11
OBIETTIVI
La nuova norma ISO 50001:2011 “Sistemi di Gestione dell’Energia – Requisiti e linee guida per l’uso” costituisce lo standard, riconosciuto a livello internazionale per l’implementazione di SGE.
La norma è applicabile ad ogni organizzazione che desideri assicurarsi di essere conforme alla propria politica energetica e dimostrare tale conformità ad altri, mediante autovalutazione e autodichiarazione di conformità o mediante certificazione di terza parte del proprio sistema di gestione dell’energia. La norma descrive i requisiti per un continuo miglioramento sotto forma di un più efficiente e più sostenibile uso dell’energia, senza tener conto della sua forma. La norma però non definisce specifici criteri di prestazione energetica.
La norma aiuterà le imprese che intendono adottarla ad organizzare sistemi e processi volti al miglioramento dell’efficienza energetica: una gestione che porta a benefici economici e alla riduzione delle emissioni di gas serra.
Adottare un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE) consente alle organizzazioni, che hanno intrapreso percorsi di sviluppo sostenibile, di mettere in atto un approccio sistemico per un uso più efficiente e più sostenibile dell’energia, indipendentemente dalla sua tipologia (da D.Lgs. 115/08 energia elettrica, gas naturale, combustibile da raffreddamento o riscaldamento, carbone, lignite, torba, biomassa, etc.) finalizzato al miglioramento continuo delle proprie prestazioni energetiche. La norma inoltre auspica un vero e proprio cambiamento delle abitudini individuali e collettive, al fine di integrare considerazioni di efficienza energetica nei processi decisionali quotidiani.
KEISDATA supporta le aziende nella progettazione e nello sviluppo del SGE in conformità alla norma ISO 50001.
METODOLOGIA
Il D. Lgs. 115/08, attuazione della Direttiva 2006/32/CE concernente l’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici fa riferimento all’adozione di apposita norma tecnica sui ’sistemi di gestione dell’energia’ ed auspica, “allo scopo di promuovere un processo di incremento del livello di obiettività e di attendibilità per le misure e i sistemi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica” la definizione di una procedura di certificazione per il SGE.
L’approccio
KEISDATA mette in campo:

  • un’Analisi di Impatto Regolatorio contestualizzata sulla realtà aziendale e un sistema di accesso a flussi e quadri normativi costantemente aggiornati
  • Vengono considerati gli obblighi legislativi che l’organizzazione deve rispettare e altri requisiti ai quali la stessa potrebbe sottostare.
  • una metodologia di Risk Management che permette di valutare il rischio aziendale derivante dai consumi energetici e dal rischio regolatorio:
    1. Viene analizzata la situazione energetica aziendale, identificati i principali fattori di consumo energetico, valutati e prioritarizzati gli interventi per l’ottimizzazione dell’efficienza energetica.
  • una metodologia di Knowledge Management per l’ingegnerizzazione dei requisiti di norma attraverso sistemi informatizzati per la gestione di flussi procedurali, attività, documenti, scadenze etc.

Nell’applicazione dei requisiti previsti saranno evidenziate le connessioni con la UNI EN ISO 9001 (Sistemi di gestione della qualità) e la UNI EN ISO 14001 (Sistemi di gestione ambientale) al fine di individuare possibili sinergie anche per una certificazione aggregata.
Le fasi
Il SGE è sviluppato in linea con i requisiti delle norme Qualità e Ambientale, sottolineando i collegamenti e sviluppando sinergie con gli altri sistemi presenti in azienda al fine di una aggregazione e ottimizzazione tra i Sistemi. La realizzazione e implementazione si articola in:
Pianificazione

  • stabilire una Politica Energetica;
  • identificare aspetti energetici e obblighi legali;
  • definire una Baseline Energetica;
  • stabilire obiettivi energetici e i relativi target, tra cui:
    1. l’identificazione di nuove soluzioni tecnologiche
    2. miglioramento energetico basati sull’efficienza degli impianti e di tutta l’organizzazione;

Attuazione

  • allocare correttamente le risorse umane, fisiche e finanziarie deputate alla gestione energetica;
  • accrescere la consapevolezza dell’organizzazione formando le risorse;
  • comunicare e informare il personale interno e definire piani di comunicazione esterna;
  • implementare controlli operativi su strutture, impianti, risorse e servizi.

Monitoraggio

  • stabilire un programma di monitoraggio della gestione energetica, che permetta anche di:
    1. avvalorare i risultati ottenuti con le nuove soluzioni tecnologiche in atto;
  • valutare la conformità con obblighi legali;
  • gestire e monitorare lo scambio sul mercato energetico:
    1. di CO² (ET),
    2. dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE),
    3. dei Certificati Verdi (CV);
  • identificare e gestire non conformità;
  • effettuare verifiche interne sul sistema di gestione energetico;
  • effettuare periodici bilanci energetici tramite sistemi di monitoraggio e indicatori di performance impiantistica.

Riesame del sistema per valutare periodicamente l’efficacia e l’efficienza del sistema.
KEISDATA supporta l’Azienda nella gestione dei rapporti con l’Organismo di Certificazione.

OUTPUT

  • Analisi Energetica Iniziale
  • Quadri Normativi, Check-list Normative
  • Politica Energetica e Manuale del SGE
  • Baseline Energetica
  • Piani di Informazione, formazione e comunicazione
  • Procedure di controllo dell’energia
  • Piani di Monitoraggio dei consumi energetici
  • Rapporti di Audit, Verbale di Riesame
  • Auto dichiarazione di conformità o Ottenimento della Certificazione
Emission Trading (ET)

OBIETTIVI
A partire dal 1º gennaio 2005, tutti gli impianti che esercitano una delle attività indicate nell’allegato I della Direttiva Europea 2003/87/EC EU-ETS (attività nel settore dell’energia, della produzione e della trasformazione dei metalli ferrosi, dell’industria dei prodotti minerali e della fabbricazione di pasta per carta, di carta e di cartone) devono limitare le loro emissioni di CO² secondo quando indicato nei piani nazionali di assegnazione delle quote e devono essere provvisti di specifica autorizzazione rilasciata dalle autorità competenti. I gestori degli impianti in possesso di tale autorizzazione in relazione a tali attività devono essere in grado di controllare e di comunicare annualmente le emissioni. L’obiettivo che KEISDATA si propone è quello di fornire supporto alle Aziende nella gestione, monitoraggio e comunicazione dei dati delle emissioni GHG.
METODOLOGIA
L’approccio
KEISDATA supporta l’Azienda nella predisposizione della procedura e nella gestione dei dati necessari per mantenere sotto controllo le emissioni di CO² provenienti dagli impianti di produzione, nonché nella comunicazione alle Autorità di controllo.
Le condizioni di successo
Mantenere un efficace ed efficiente interazione con tutte le funzioni aziendali coinvolte nelle varie fasi al fine di ottimizzare il reperimento dei dati.
Le fasi
Individuazione delle fonti di emissioni dei gas

  • identificazione degli impianti aziendali che ai sensi della normativa vigente possono essere considerati fonti di emissione di CO²;
  • analisi dell’impianto, relative attività, e tecnologie utilizzate.

Monitoraggio delle emissioni

  • audit di analisi per la verifica dei sistemi aziendali di monitoraggio e di reporting dei GHG (Gas a effetto serra);
  • pianificazione e definizione dell’insieme dei dati da acquisire per il corretto e conforme monitoraggio delle emissioni;
  • definizione della strumentazione di misura utilizzata per il monitoraggio;
  • definizione delle modalità di registrazione dei dati.

Gestione e comunicazione dei dati

  • definizione delle modalità di acquisizione dei dati dalle varie funzioni aziendali;
  • elaborazione e calcolo dei dati di emissione;
  • predisposizione del sistema di reporting;
  • trasmissione delle dichiarazioni annuali alle autorità di controllo.

Integrazione con il Sistema di Gestione Ambientale

  • integrazione della metodologia con il SGA;
  • redazione della procedura specifica.

OUTPUT

  • Sistema per la gestione dei dati in termini di qualità e sicurezza
  • Modello di reporting
  • Procedura del SGA per la gestione delle emissioni di CO²

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